
Parte dalla schiena, passa dal gluteo, scende dietro la coscia e a volte arriva fino al piede. Può essere un dolore sordo, un bruciore o una scossa, e si fa sentire soprattutto da seduto o quando ti alzi. Nel linguaggio comune si chiama sciatica.
È molto frequente e spaventa parecchio, ma di solito si può trattare bene. La prima cosa da sapere è che la sciatica non è una diagnosi: è un sintomo, e la causa va cercata.
Cos'è davvero la sciatica
Con questo nome si indica un dolore che segue il percorso del nervo sciatico, dalla zona lombare fino alla gamba. Molto spesso nasce da una radice nervosa irritata a livello della schiena. La causa più nota è l'ernia del disco, ma non è l'unica: possono contribuire un restringimento del canale vertebrale, una rigidità lombare o una sofferenza dei muscoli profondi del gluteo.
Per questo due persone con lo stesso dolore possono avere bisogni diversi. Trovi una descrizione generale nella nostra pagina sulla fisioterapia per il mal di schiena e un approfondimento su ernia del disco e fisioterapia.
Come riconoscerla
- Il dolore scende dal gluteo verso la coscia e la gamba
- Quasi sempre interessa un lato solo
- Puoi sentire bruciore, formicolio o una scossa, a volte fino al piede
- Peggiora da seduto a lungo, con un colpo di tosse o uno starnuto
- La gamba fa più male della schiena
Se il dolore resta nella schiena o nel gluteo e non scende sotto il ginocchio, di solito non è sciatica vera, ma un dolore "riferito". La differenza non è sempre semplice da capire da soli: la valutazione serve proprio a distinguerli.
Cosa puoi fare da subito
Non stare a letto. Il riposo prolungato peggiora il problema. Meglio camminare per brevi tratti su superfici piane e riprendere gradualmente le attività.
Cambia posizione spesso. Ogni 30 minuti alzati, cammina un minuto e cambia postura: la sciatica odia le posizioni mantenute a lungo, soprattutto da seduto.
Evita i gesti bruschi. Niente pesi sollevati di scatto e niente flessioni forzate in avanti. Di notte, dormi su un fianco con un cuscino tra le ginocchia oppure supino con un cuscino sotto le ginocchia.
Non "tirare" il nervo. Gli allungamenti aggressivi di gluteo e coscia possono irritarlo ancora di più. Se uno stretching aumenta il dolore o il formicolio, smetti.
Come lavoriamo noi
Si parte da una valutazione: come ti muovi, quali posizioni provocano il dolore, come si comporta il nervo sotto tensione, forza e sensibilità della gamba. Poi si combinano terapia manuale, esercizio graduale ed educazione, così capisci cosa fare e cosa evitare e riprendi le tue attività con sicurezza.
Se non riesci a venire in studio ogni settimana, il fisio-coaching online ti permette di seguire il programma di esercizi a distanza, con controlli periodici.
Quando andare dal medico subito
Sono situazioni rare, ma da non sottovalutare. Vai subito dal medico o al pronto soccorso se compaiono formicolio o perdita di sensibilità nella zona dell'inguine e dei genitali, difficoltà a urinare o a controllare l'intestino, una debolezza marcata della gamba o del piede (per esempio il piede che "cade"), un dolore fortissimo e costante che non cambia con la posizione, febbre, oppure se il dolore è iniziato dopo un trauma.
Per tutto il resto, se il dolore dura da più di una o due settimane o continua a tornare, non ha senso aspettare: prima si imposta il lavoro giusto, più breve è il percorso.
Ti segue il team ProMove a Casal Palocco, e ci raggiungono pazienti da tutto il quadrante: Ostia, EUR, Axa e Torrino. Se la gamba ti sta limitando, prenota una valutazione. Ti rispondiamo in giornata.