Tutti gli articoli11 ottobre 2026

Dolore al collo e mal di testa: quando il problema è la cervicale

Donna sorridente accanto a una finestra in un soggiorno luminoso, con una mano sulla spalla in un gesto di sollievo

Con il rientro al lavoro tornano anche le giornate al computer, e per tanti torna un fastidio preciso: il collo rigido a fine giornata e un mal di testa che sembra partire dalla nuca. Non sempre è un "semplice" mal di testa. A volte il problema nasce proprio nel collo.

Quando il dolore ha origine dalle strutture della cervicale si parla di cefalea cervicogenica. Non è rara, spesso viene confusa con la cefalea tensiva o con l'emicrania, e può essere trattata bene con la fisioterapia.

Cos'è la cefalea cervicogenica

È un mal di testa che nasce da articolazioni, muscoli e tessuti della parte alta del collo. I nervi di quella zona sono collegati a quelli che danno sensibilità alla testa: per questo un collo sofferente può "farsi sentire" dietro l'occhio, sulla tempia o sulla fronte, anche se il punto di partenza è la cervicale.

Posture mantenute a lungo, lavoro al computer, smartphone, tensione accumulata sulle spalle e un vecchio colpo di frusta sono situazioni in cui la vediamo spesso. Trovi la descrizione completa nelle nostre pagine su fisioterapia per la cervicale e fisioterapia per il mal di testa.

Come riconoscerla

  • Il dolore parte dal collo o dalla base del cranio e sale verso la testa
  • Di solito è su un lato solo, e tende a ripresentarsi sempre dallo stesso
  • Peggiora con certi movimenti del collo o dopo ore nella stessa posizione
  • Il collo è rigido e girare la testa è più difficile da un lato
  • Spesso si associa a tensione tra collo e spalla

Nell'emicrania, invece, di solito il dolore pulsa e si accompagna a fastidio per luce e rumori o a nausea. Distinguere le due cose non è sempre semplice a casa: per questo serve una valutazione che guardi anche come si muove il tuo collo.

Cosa puoi fare da subito

Interrompi le posizioni fisse. Ogni 30-45 minuti alzati, cammina un minuto e cambia posizione. Il collo soffre più per la durata che per la posizione in sé.

Sistema lo schermo. Il bordo superiore del monitor dovrebbe stare circa all'altezza degli occhi. Se lavori con il portatile, alzalo con un supporto e usa una tastiera a parte.

Muovi il collo con dolcezza. Ruota lentamente la testa a destra e a sinistra, nel range in cui non senti dolore, qualche volta durante la giornata. Il calore sul collo e sulle spalle può dare sollievo.

Evita di forzare. Gli "scrocchi" ripetuti e gli allungamenti tirati a fondo spesso danno un sollievo breve e irritano di più il collo. Se un movimento aumenta il mal di testa, fermati.

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Come lavoriamo noi

Si parte da una valutazione: come si muove il collo, quali segmenti sono rigidi, come lavorano i muscoli profondi che lo sostengono e come stanno spalle e parte alta della schiena. Poi si combina la terapia manuale per ridurre rigidità e dolore con esercizi mirati a rinforzare ciò che sostiene il collo, così da mantenere il risultato nel tempo.

Se non riesci a venire in studio ogni settimana, il fisio-coaching online ti permette di seguire il programma a distanza, con controlli periodici.

Quando è meglio farsi vedere

Se il mal di testa torna spesso, se dura da più di qualche settimana o se il collo è sempre rigido, non ha senso aspettare: prima si imposta il lavoro giusto, più breve è il percorso.

Vai invece dal medico subito se il mal di testa è improvviso e fortissimo, diverso da tutti quelli che hai avuto, se compaiono febbre con rigidità del collo, formicolii o debolezza a un braccio, disturbi della vista o del linguaggio, o se è iniziato dopo un trauma. Lo stesso vale se è un mal di testa nuovo che compare dopo i 50 anni.

Ti segue il team ProMove a Casal Palocco, e ci raggiungono pazienti da tutto il quadrante: Ostia, EUR, Axa e Torrino. Se il collo ti sta rovinando le giornate, prenota una valutazione. Ti rispondiamo in giornata.