Fisioterapia per il Dolore all'Anca a Roma
Il dolore all'anca può essere limitante in modo significativo — camminare, salire le scale, dormire su un fianco, allacciarsi le scarpe diventano difficili quando l'anca fa male.
I problemi all'anca che trattiamo più spesso
Artrosi dell'anca (coxartrosi) — degenerazione progressiva della cartilagine articolare. Causa dolore all'inguine o alla coscia, rigidità al mattino e limitazione nella rotazione. La fisioterapia migliora mobilità, forza e controllo del dolore, rallentando la progressione e posticipando o evitando la protesi.
Conflitto femoro-acetabolare (FAI) — anomalia morfologica che causa dolore all'inguine, soprattutto nelle posizioni di massima flessione (accosciarsi, pedalare, sedersi a lungo). Frequente nei giovani sportivi.
Tendinopatia dei glutei — dolore laterale all'anca, spesso scambiato per borsite. Peggiora salendo le scale, stando su una gamba o dormendo sul fianco. Risponde bene al carico progressivo guidato.
Borsite trocanterica — infiammazione della borsa laterale dell'anca. Dolore puntiforme sul trocantere, aggravato dalla pressione diretta.
Sindrome del piriforme — il muscolo piriforme comprime il nervo sciatico causando dolore al gluteo che si irradia alla coscia. Frequente nei runner e in chi sta molto seduto.
Recupero post-protesi d'anca — la riabilitazione dopo artroprotesi è fondamentale per recuperare la deambulazione corretta, la forza e la stabilità.
Il nostro approccio
L'anca risponde bene a mobilizzazione articolare, rinforzo selettivo dei glutei e stabilizzatori del bacino, e rieducazione del pattern di movimento. Un'anca forte e stabile è un'anca che fa meno male, anche in presenza di artrosi.
Come funziona il percorso
- Valutazione clinica — test di mobilità, forza, stabilità e movimento
- Terapia manuale — mobilizzazione articolare e tessuti molli
- Rinforzo progressivo — glutei, stabilizzatori del bacino, catena posteriore
- Ritorno all'attività — sport, lavoro e vita quotidiana
Domande frequenti
Ho l'artrosi all'anca: devo aspettare la protesi?
No. La fisioterapia è il trattamento conservativo di prima scelta. In molti pazienti migliora la funzione e riduce il dolore in modo tale da posticipare la protesi di anni, o da non renderla più necessaria.
Dopo la protesi d'anca, quando si inizia la fisioterapia?
Di solito nei primi giorni dopo l'intervento, e si continua ambulatorialmente o a domicilio non appena si rientra a casa.
Il dolore all'anca può essere causato dalla schiena?
Sì. Alcune lombalgie irradiano verso l'anca e la coscia. La valutazione clinica permette di distinguere le due cause — il trattamento è molto diverso.
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